Intervento del Segretario di Stato al 5° High Level Meeting of the Small Countries Initiative a Reykjavik

Iceland: a living example of whole-of-government and whole-of-society approaches for better health and well-being for all.

The sustainability agenda at the core of policies

Quando si tratta di sanità e salute, l’utilizzo di un approccio che metta al centro tutte le politiche e tutta la comunità non è solo una strategia di tipo operativo ma una condizione imprescindibile per poter cominciare qualsiasi ragionamento e progetto.

In questo senso l’Agenda 2030 è riuscita a concretizzare il pensiero che probabilmente, ognuno di noi ha prospettato per il proprio Paese:

  • Un chiaro giudizio di insostenibilità dell’attuale modello di sviluppo, non solo sul piano ambientale, ma anche su quello economico e sociale
  • La Necessità di un forte coinvolgimento di tutte le componenti della società, le imprese, il settore pubblico, la società civile, i centri di ricerca, le associazioni, gli organi di informazione.
  • Una mission comune a tutti i paesi, senza più distinzione tra Paesi sviluppati, emergenti e in via di sviluppo, di contribuire, ciascuno secondo le proprie possibilità, allo sforzo di portare il mondo su un sentiero sostenibile

 

Tutto ciò a che fare infatti con la cultura etica e sociale della comunità, con la maturità di cittadinanza, con la presa in carico di una responsabilità civile e sociale che deve coinvolgere sempre più tutte le politiche.

Da questa affermazione deriva la necessità di mettere in campo azioni che coinvolgono tutte le politiche, da quella che riguarda la costruzione di un profilo culturale che abbia al suo interno questi elementi ( quindi il ruolo centrale del mondo della scuola), a quella che riguarda la costruzione di un ambiente urbano e di un sistema di mobilità che favorisca determinate azioni e comportamenti corretti per la tutela della salute ( quindi luoghi dove vivere e dove lavorare che promuovano il movimento, la socializzazione, la sicurezza); vivere in salute significa lavorare di più e meglio, essere più produttivi, ammalarsi meno, contribuire meglio alla crescita e allo sviluppo della propria comunità e del proprio paese, essere cioè sostenibili.

Perché ciò funzioni e affinché venga coinvolta tutta la popolazione e gli attori della società intera, è necessario che alla base sia solida e coordinata una corretta informazione. È necessario comunicare in modo corretto ed efficace lanciando messaggi positivi, capaci di modificare i comportamenti, accendere la responsabilità, il senso civico e il senso di appartenenza al proprio paese, a questo mondo. Soltanto così sarà possibile realizzare gli ambiziosi obiettivi dell’Agenda 2030 e dell’OMS.

 

San marino – agenda 2030

San Marino ha deciso di impegnarsi nel perseguimento degli obiettivi dell'Agenda 2030, attraverso la condivisione degli specifici mandati fra i diversi protagonisti sul territorio. Lo scorso Ottobre il Congresso di Stato, infatti, ha ritenuto necessario istituire un gruppo di lavoro intersettoriale composto da tutti i Dipartimenti e con lo scopo di sviluppare strategie e politiche comuni atte a realizzare i 17 Goals dell’ONU, secondo un approccio che coinvolge tutto il Governo e l’intera società.

Da allora, il Gruppo lavora con l’intento di effettuare una ricognizione di ciò che finora è stato attuato rispetto all’ Agenda sul territorio e di quali siano i progetti da portare avanti in modo sinergico e condiviso per raggiungere gli obiettivi e presentarsi per la relazione volontaria al prossimo High Level Political Forum nel 2019. Un percorso di raccolta ed analisi dei dati riconducibili ai diversi target, un nuovo modo di pensare e di lavorare creando interconnessioni che possono valorizzare ancor di più progetti già in atto e costruirne di nuovi in modo ancora più efficace, che ci auguriamo non termini nel 2030, ma possa consolidarsi ancor più a lungo nel tempo.

Il percorso prevede anche l’opportunità di conoscere i progetti delle realtà associative del nostro Paese, che già portano avanti attività in linea con l’Agenda 2030 con l’obiettivo di dare loro l’occasione di collaborare e rafforzare il loro impegno sociale.

L’interconnessione in un Paese di 30 mila abitanti è realizzabile. Il confronto tra i differenti dipartimenti, che hanno apparentemente differenti missioni è solo il punto di partenza, innescare la sinergia tra gli stakeholder è il passo successivo, una visione globale di un sviluppo sostenibile, il traguardo.

Tavolo salute e scuola

Tra i progetti in atto già da tempo, che si fondano sulla condivisione delle politiche e su obiettivi comuni all’ Agenda 2030 atte al miglioramento della salute e del benessere della nostra popolazione, emerge il “Tavolo Salute e Scuola”, istituito nel 2013 con l’intento di promuovere un approccio sistemico alla “educazione alla salute”. Si vuole creare una scuola dove tutti i soggetti che vi partecipano collaborano per offrire agli alunni esperienze positive e strutture che promuovono stili di vita più sostenibili, equi e solidali, fornendo un ambiente scolastico sano e sicuro, che combatte le malattie croniche e i fattori di rischio correlati, coinvolgendo la famiglia e la comunità e fornendo una visione coerente riguardo le politiche della salute a partire dalla prima infanzia. La promozione di stili di vita più sostenibili, equi e solidali integra educazioni differenti (ambientale, alla salute, interculturale, alla pace ecc.) e favorisce lo sviluppo delle competenze di cittadinanza. La prevenzione infatti, concentra in se il concetto di sostenibilità: prevenire le malattie, ridurre i fattori di rischio è più sostenibile, più responsabile e più coinvolgente della terapia.

Trasformare le abitudini quotidiane in potenti sistemi di prevenzione e tutela della nostra stessa salute, quindi è una attività complessa che implica anche la capacità di un contesto ambientale di permettere una fruizione del territorio che privilegi la filosofia del wellness.

 

Nuovo PRG e turismo sostenibile

La rapida urbanizzazione nel mondo ha portato sfide enormi, l’aumento dell’inquinamento atmosferico, infrastrutture e servizi di base inadeguati e sprawl urbano non pianificato, che ha reso le città meno sicure, vivibili e salutari.

Occorrono una migliore pianificazione e gestione urbana, creare Healthy cities, per rendere gli spazi urbani più inclusivi, sicuri, resilienti e sostenibili, che spingano cioè alla socializzazione e al contatto con la natura. San Marino, nonostante il territorio piccolo, non è rimasta immune da questa urbanizzazione selvaggia, ma sta sviluppando politiche urbane atte al contenimento del consumo del suolo, alla rigenerazione di alcune aree degradate, alla definizione di nuove polarità urbane strategiche e alla creazione di fasce periurbane di valore ambientale.

Le azioni future del nuovo Piano Regolatore Generale tendono alla valorizzazione del sistema ambientale e agricolo e alla salvaguardia del patrimonio storico paesaggistico. Diverse sono le normative già in vigore atte a salvaguardare e migliorare le condizioni dell’ambiente e a conservare le biodiversità del nostro territorio.  All’interno di questa visione si prevede la realizzazione di una nuova mobilità sostenibile e la messa in sicurezza e la rigenerazione della Superstrada, grazie anche al prezioso contributo di un gruppo di lavoro sulla sicurezza stradale. Le strategie della mobilità lenta e sostenibile porteranno alla creazione di una rete interconnessa di sentieri e percorsi ciclo-pedonali, alla riqualificazione degli spazi pubblici e dei centri storici. Gli scenari sono ambiziosi e aspirano a far diventare San Marino un’eccellenza a livello europeo nel campo della mobilità sostenibile entro il 2030.

 

Verrà inoltre migliorata l’accessibilità al centro storico con lo scopo di ampliare l’offerta turistica sulla base dei concetti di qualità, sostenibilità e accessibilità. L’obiettivo è quello di valorizzare in modo responsabile il patrimonio territoriale e culturale, con una strategia di sviluppo economico che riesca a coniugare le esigenze economiche e sociali con la valorizzazione del patrimonio umano, artistico, ambientale e culturale.

Dal 2010 la Repubblica di San Marino ha avviato il progetto San Marino per tutti, ideato e curato dal Consorzio di operatori turistici San Marino 2000 e sostenuto dalle Segreterie di Stato al Turismo e Territorio, Sanità e dalla Giunta del Castello di San Marino Città.

Il coinvolgimento di Associazioni sportive e culturali attive nel campo della disabilità che hanno messo a disposizione le loro competenze e risorse e il sostegno di sponsor privati hanno consentito in questi anni di attivare diverse iniziative al fine di valorizzare l’offerta turistica e renderla fruibile a tutti. E’ un progetto trasversale a tutte le realtà del territorio per la costruzione di una cultura dell’ospitalità sostenibile. Le sole modifiche strutturali non siano sufficienti a garantire l’ospitalità, in quanto questa nasce da un insieme di più fattori in cui l’operatore e la sua formazione rivestono un ruolo fondamentale. Su questo si andrà sempre più a lavorare, non solo in ambito turistico, ma a più livelli, per la costruzione di una vera e propria cultura dell’ospitalità che sia accessibile e trasparente.

 

 

 

La priorità è un cambio di mentalità, di stile di vita, di approccio. Lo sviluppo sostenibile non è un'opzione, è l'unica opzione. 

Dobbiamo convincere i ministri delle finanze che l’intervento più intelligente per consolidare i bilanci pubblici è quello di investire risorse non solo economiche ma anche umane in politiche attive verso la cittadinanza capaci di smuovere le coscienze, di responsabilizzare i singoli e le comunità, rendere tutti protagonisti e co-leader di politiche virtuose e positive che hanno come obiettivo quello di far vincere tutti.

Credo che il nostro network possa rappresentare senz’altro un valore aggiunto fondamentale per mettere in pratica queste politiche e poter costruire insieme un modello virtuoso capace di dare le risposte più corrette e più efficaci.


 

Documenti allegati:

 
Apri

presentazione rejkyavik
 



Repubblica di San Marino

Contrada Omagnano, 20 - 47890 San Marino
info.sanita@gov.sm - www.sanita.sm
T +378 (0549) 883 040
F +378 (0549) 883 044