SAN MARINO COMICS PER L’INCLUSIONE - 2017

SAN MARINO COMICS PER L’INCLUSIONE - 2017

San Marino Comics coinvolge anche quest’anno Il Servizio Disabilità e Assistenza Residenziale e le diverse Associazioni del territorio che orbitano attorno al mondo delle persone con bisogni speciali ed è nato in collaborazione con la Segreteria di Stato per la Sanità con l'intento di dare spazio all'interno del festival a persone con disabilità, il cui contributo sarà parte integrante di tutta la  manifestazione.

Obiettivo quest’anno è rendere ancora più forte e solida la preziosa attività di rete che si è creata nel nostro territorio tra servizi, Istituzioni, Commissioni e mondo delle Associazioni per garantire la piena ed effettiva partecipazione e inclusione della persona con disabilità nella comunità  riconoscendogli una capacità di espressione genuina ed autentica al fine di garantire il pieno rispetto della dignità umana in linea con i principi generali che pongono proprio nell’art. 3 della Convenzione ONU l’attenzione sulla “piena ed effettiva partecipazione e inclusione della persona disabile nella società”.
Percorrere le strade dell’inclusione sociale significa sostanzialmente porre la disabilità nella dimensione sociale del diritto di cittadinanza, perché riguarda tutti coloro che partecipano alla vita sociale all’interno di un determinato contesto: includere vuol dire offrire l’opportunità di essere cittadini a tutti gli effetti. Ciò non significa negare il fatto che ognuno di noi è diverso o negare la presenza di disabilità ma vuol dire spostare i focus di analisi e intervento dalla persona al contesto, per individuarne gli ostacoli e operare per la loro rimozione.
Il fine è promuovere condizioni di vita dignitose e un sistema di relazioni soddisfacenti nei riguardi di persone che presentano difficoltà nella propria autonomia personale e sociale, in modo che esse possano sentirsi parte di una  comunità e di contesti relazionali dove poter agire, scegliere, giocare e vedere riconosciuto il proprio ruolo e la propria identità.

È evidente che ciò richiede -  da parte delle istituzioni, delle diverse realtà e degli operatori che si occupano di disabilità – lo sforzo di acquisire un pensiero e un approccio mentale aperto al cambiamento e al superamento di un’ottica d’intervento centrata sull'assistenzialismo.

Promuovere l’inclusione significa quindi lavorare per cambiare le regole del gioco e far sì che ogni persona, indipendentemente dalla propria condizione, non subisca trattamenti differenti e degradanti, non viva o lavori in luoghi separati ma abbia le medesime opportunità di partecipazione e coinvolgimento nelle scelte che la riguardano. Significa agire nei confronti della società e dei territori per renderli inclusivi, cioè capaci di dare concretezza - modificandosi quando è necessario - al diritto di cittadinanza di tutte le persone, indipendentemente dalla loro condizione. Significa andare oltre l’erogazione dei servizi alla persona per assumere un ruolo di responsabilità all’interno di possibili processi inclusivi, con il fine ultimo di promuovere percorsi che consentano un reale miglioramento nella qualità di vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie. È ciò che permette il passaggio da una risposta all’emergenza del problema ad una visione progettuale e di lungo termine: il progetto di vita.
Pensiamo che questa sia la condizione per l’avvio di quei processi partecipativi e condivisi che consentono la ricerca di strategie in grado di generare forme di collaborazione utili a promuovere inclusione sociale ed il benessere collettivo.

Agire sul nostro territorio, concretamente significa creare occasioni d’incontro, divertimento, scambio, conoscenza, condivisione e dialogo in grado di coinvolgere le realtà del territorio attraverso proposte che sappiano creare le condizioni ideali per la costruzione di relazioni positive.
Vuol dire promuovere occasioni di piena partecipazione sociale e di sensibilizzazione attraverso la costruzione di reti che coinvolgano in progetti concreti e di varia natura cittadini, istituzioni, scuole e associazioni, ponendo l’accento sulla ricerca di un benessere comune, proponendo esperienze partecipative: dall’organizzazione di momenti d’intrattenimento e socializzanti alla realizzazione di progetti comuni dove ogni partecipante può sperimentarsi in un ruolo attivo.

 

San Marino, 4 luglio 2017/1716 d.F.R.

 

 

                                                                                                                                                               Il Segretario di Stato

                                                                                                                                                                      Franco Santi



Repubblica di San Marino

Contrada Omagnano, 20 - 47890 San Marino
info.sanita@gov.sm - www.sanita.sm
T +378 (0549) 883 040
F +378 (0549) 883 044