Previdenza Complementare
Contestualmente alla riforma del primo pilastro (
articoli 9 e 12 della Legge 157/2005
), è stata individuata la necessità di affiancare un secondo pilastro a capitalizzazione allo scopo di integrare e completare la resa complessiva del sistema previdenziale con particolare attenzione alle tutele delle giovani generazioni di lavoratori.
A fronte di una diminuzione del rendimento del primo pilastro, la previdenza complementare dovrà garantire quella quota aggiuntiva e integrativa per continuare ad elargire un alto livello di reddito e di qualità della vita ai futuri pensionati sammarinesi.
Limpianto complessivo della riforma del 2005 risponde pienamente ai quattro punti di riferimento strategici individuati dal Consiglio dellUnione Europea di Bruxelles nel marzo del 2003, che stanno orientando tutte le politiche nazionali dei diversi stati membri:
1) la garanzia che tutti i cittadini possano accedere a regimi pensionistici adeguati, pubblici e privati, onde maturare diritti alla pensione che consentano di mantenere, in misura ragionevole, lo stesso tenore di vita anche dopo il pensionamento;
2) la promozione di una adeguata riforma dei sistemi pensionistici tenendo conto dellobiettivo generale di mantenere la sostenibilità delle finanze pubbliche, fermo restando lintervento dello Stato;
3) la garanzia che i regimi pensionistici e le riforme mantengano un corretto equilibrio tra popolazione attiva e quella in pensione, evitando oneri eccessivi per la prima e fornendo prestazioni adeguate alla seconda;
4) la modernizzazione dei sistemi previdenziali.
Proprio quest'ultimo punto strategico aveva costituito la premessa per lintroduzione di un sistema di previdenza complementare.
Contestualmente alla Legge 157 era stata predisposta una prima norma quadro (Legge 158/2005) che introduceva alcuni principi generali individuati e concertati tra le parti e demandava ad interventi legislativi successivi la regolamentazione dettagliata del sistema di previdenza complementare.
Previdenza Complementare - Il Referendum Abrogativo
Nei primi mesi del 2006 si è costituito il Comitato referendario che chiedeva l'abrogazione della
Legge n.158 del 2005
, motivando tale richiesta in una apposita
relazione accompagnatoria
rivolta al Collegio Garante unitamente al quesito.
Il nuovo Governo, insediato dopo le elezioni di maggio 2006, ha inserito nel proprio
programma di governo
la volontà di accogliere le richieste del Comitato, prevedendo l'approvazione di un
progetto di legge di abrogazione
della
Legge n. 158 del 2005
.
Legge approvata dal Consiglio Grande e Generale nella sua seduta dell'11 gennaio 2007 unitamente ad un
ordine del giorno
che impegna il Governo a predisporre un nuovo articolato di legge che introduca un sistema di previdenza complementare compatibile con le richieste del Comitato referendario e con il completamento del complesso processo di riforma del sistema previdenziale sammarinese.
Documenti allegati:
Programma di Governo sulla Previdenza
Progetto di Legge di abrogazione della Legge n.158 del 2005
Relazione accompagnatoria al progetto di legge di abrogazione della n.158 del 2005
Ordine del Giorno del Consiglio Grande e Generale sulla previdenza complementare
Legge n. 158 del 8 novembre 2005
Relazione Comitato referendario
(Copyright @ 2008)