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La nostra Mission



La Fondazione “Casale la Fiorina” è nata a seguito dell’impegno sottoscritto tra l’Ecc.ma Camera e la S.U.M.S. nel maggio del 1998 di realizzare a San Marino una costruzione destinata a casa per gli anziani.

Le due parti in causa fanno fede agli impegni presi nel mese di giugno dell’anno successivo e precisamente il 28 giugno 1999 sottoscrivendo un atto pubblico, registrato il 2 luglio 1999, costituendo di fatto la Fondazione “Casale la Fiorina” e nominando gli organismi direttivi.

Scopo della Fondazione è quello di gestire i vari passaggi burocratici ed amministrativi che portino alla costruzione di un “Centro Residenziale Anziani” in località La Fiorina Domagnano.





Gli accordi sottoscritti, in particolare, prevedono che l’Ecc.ma Camera ceda la proprietà dei terreni destinati alla realizzazione dell’opera alla Fondazione e che la
S.U.M.S. finanzi la Fondazione medesima per la costruzione dell’immobile.

Dopo alcuni anni contraddistinti da una forte instabilità politica e quindi dalla impossibilità di perseguire gli obiettivi enunciati dalla Fondazione, l’attuale compagine governativa ha valuto includere negli impegni programmatici del “Governo straordinario”, l’impegno di dare seguito agli accordi sottoscritti con la S.U.M.S. e dare quindi una risposta forte e precisa alla richiesta sempre più pressante di sviluppo delle politiche sociali e di sostegno rivolte alle persone anziane.

A tale scopo il Congresso di Stato con successive delibere, ha autorizzato un accordo integrativo con la S.U.M.S. e la Fondazione “Casale la Fiorina” per dare esecutività alla volontà di realizzare un “Centro Residenziale Anziani”.
L’Ecc.ma Camera si è impegnata quindi a predisporre una variante di Piano Regolatore Generale, già approvata dal Consiglio Grande e Generale in prima lettura, per modificare la destinazione dei terreni ceduti alla Fondazione e a contribuire alla realizzazione delle opere di urbanizzazione dell’area.





Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione composto da 10 membri, 5 di nomina governativa e 5 di nomina da parte della
S.U.M.S. , si è impegnata a presentare tra la prima e la seconda lettura della variante, un progetto di massima per la realizzazione dell’opera che preveda la realizzazione di una struttura residenziale e di un centro diurno entrambi dimensionati sull’ordine di n.30 posti ciascuno prevedendone una possibile espansione fino a n.60 posti letto.

I numeri:

- l’Ecc.ma camera cede alla Fondazione 38.590 mq circa di terreno di cui 13.000 mq non edificabili e con possibilità di rientro della proprietà qualora debba realizzarvi un’opera pubblica o di pubblico interesse;

- l’Ecc.ma camera si impegna a coprire le spese di urbanizzazione fino ad un massimo di € 400.000,00;

- la S.U.M.S. si impegna a cedere alla Fondazione € 4.131.655,19 oltre le ulteriori somme necessarie alla realizzazione del “Centro Residenziale Anziani” comprese le urbanizzazioni interne qualora superassero gli oneri previsti a carica dell’Ecc.ma Camera;

- la “Fondazione Casale La Fiorina” sarà responsabile dei lavori e dei tempi di esecuzione della struttura;

- la “Fondazione Casale La Fiorina” avrà il compito di dare in gestione la struttura una volta realizzata.