Il progetto - Osservatorio
|
|
|
|
OSSERVATORIO SUL PROFILO DELLA POPOLAZIONE
a. Scopo dellOsservatorio
LOsservatorio sul profilo della popolazione ha lo scopo di rilevare, in chiave sincronica e diacronica, i tratti che caratterizzano il profilo culturale della popolazione della Repubblica di San Marino. Lattenzione sarà posta da un lato sui tratti che sono oggetto di riflessione in campo internazionale perché rivelatori di cambiamenti di rilievo nelle caratteristiche delle popolazioni dei paesi industrializzati, dallaltro sui tratti che meglio identificano leredità storica della cultura sammarinese.
b. A chi si rivolge il servizio offerto dallOsservatorio
Le analisi, proposte dallOsservatorio, sono funzionali alla crescita della consapevolezza collettiva circa i fenomeni culturali in atto e i cambiamenti che, per ragioni indotte dallesterno o interne alla vita della Repubblica, intervengono nel profilo della popolazione e, conseguentemente, nei rapporti sociali. Pertanto, tutti i dati raccolti dallOsservatorio saranno posti a disposizione del pubblico, sia in forma di data base ad accesso libero, sia tramite le elaborazioni che lOsservatorio riterrà di effettuare, tenendo anche conto delle esigenze e delle proposte emergenti.
c. Come si presenteranno i dati dellOsservatorio
A differenza dei dati offerti dai repertori consueti, il cui orientamento è prevalentemente di stock (volto cioè alla rilevazione dei valori quantitativi che una variabile assume in un momento determinato), i dati statistici proposti dallOsservatorio risponderanno allesigenza di individuare i flussi che si collegano a determinate variabili. Ciò per consentire lindividuazione tempestiva di variabili in grado di modificare il profilo culturale della popolazione.
d. Chi valuterà dati e tendenze
Lattività dellOsservatorio avrà essenzialmente carattere conoscitivo. La valutazione dei dati e delle tendenze sarà effettuata nellambito del confronto politico-culturale derivante dagli elementi di consapevolezza che lOsservatorio offrirà alla società sammarinese. In altre parole, lOsservatorio delineerà un certo numero di scenari, più o meno distanti nel tempo: in relazione ad essi, a seconda del giudizio che se ne dà, sarà possibile avviare azioni di accelerazione o di contrasto.
e. Priorità emergenti nella ricerca internazionale
Dalla fine degli anni ottanta si è diffuso nei paesi industrializzati lallarme per il manifestarsi di fenomeni regressivi nel possesso di competenze alfabetiche delle popolazioni. È in crisi il risultato, che si credeva ormai acquisito, di una capacità generalizzata di comprensione dei messaggi scritti. Si è constatato, anche attraverso i dati forniti da grandi rilevazioni internazionali promosse dallOcse, che una parte consistente degli adulti, pur avendo fruito di un certo numero di anni di educazione scolastica, non è in grado di comprendere un testo scritto, per quanto semplice. Dal momento che il fenomeno regressivo appare in crescita, ci si chiede se esso non rappresenti, oltre che una nuova causa di emarginazione sociale, un pericolo per la democrazia: possedere un determinato repertorio di competenze simboliche costituisce, infatti, una condizione per lesercizio responsabile dei diritti e dei doveri connessi alla partecipazione alla vita politica e al confronto sociale.
Ci sono anche fondate ragioni per ipotizzare una contrazione, pur scontando levoluzione delle forme conseguente ai nuovi modi della comunicazione sociale, del linguaggio disponibile nella popolazione: anche questo fenomeno dovrebbe essere oggetto di speciale attenzione, in vista di possibili inter-venti di contrasto.
Occorre inoltre disporre di modelli dinamici circa il modificarsi, con la cultura, degli atteggiamenti sociali, della disponibilità alladattamento, della sensibilità nei confronti degli altri, nellaccettazione della diversità. Le analisi debbono investire, in particolare, le componenti critiche della vita sociale (nei diversi aspetti economici, occupazionali, di relazione).
f. Principali aree di interesse
Possono essere segnalate alcune principali aree di interesse, da interpretare complessivamente, in una visione di insieme:
· sanità
· lavoro
· cultura
· fenomeni microsociali
· nuzialità
· nascite
· relazioni parentali
· crescita dei bambini
· riti di passaggio (infanzia, adolescenza, età adulta
)
· riti irrisolti (trascinamento delladolescenza, non insorgenza della responsabilità ecc.)
· rapporti fra le fasce detà
· utilizzazione delle risorse, individuali e collettive.
Listituzione dellOsservatorio
Finora questi fenomeni hanno avuto una lievitazione spontanea. Rendersi conto di che cosa stia succedendo significa iniziare quel percorso attraverso cui non si smette di ragionare e di intervenire sulla popolazione con la fine della scuola.
È indispensabile avviare ricerche sistematiche, coordinate e sequenziali, che si propongano di definire il quadro delle competenze culturali della popolazione capaci di incidere sulle condizioni di vita.
Fino ad ora il benessere ed il mantenimento dello stato sociale è stato tale da far supporre che fosse impossibile tornare indietro; nella attuale contingenza, appaiono segni, invece, della possibilità che si possa tornare indietro.
Occorre uscire dalle suggestioni oniriche sostenute dai condizionamenti operati dai mezzi di comunicazione: i cittadini devono fare affidamento sulla ragione ed operare scelte conseguenti alla conoscenza della realtà in cui sono inseriti. In altre parole, debbono essere ben svegli: il sogno induce a chiudersi nel privato, mentre per operare nel pubblico occorre una riflessione alimentata dalla conoscenza.
LOsservatorio dovrà svolgere unopera di informazione comparativa, e richiamare il paese a riflettere sulla sua condizione, contrastando atteggiamenti di critica qualunquista.
Prodotti dellOsservatorio
LOsservatorio porrà a disposizione del pubblico:
· un rapporto annuale sullevoluzione del profilo della popolazione
· studi di settore, derivanti da ricerche mirate allesplorazione di aspetti specifici
· archivi di dati relativi alle variabili a rilevazione periodica.
Il progetto che si intende realizzare con listituzione dellOSSERVATORIO SUL PROFILO DELLA POPOLAZIONE richiede una costante attenzione nei confronti dellemergere di tratti nei comportamenti e nei profili collettivi, oltre ad una altrettanto grande attenzione nei confronti del progredire dei modelli e procedure per lanalisi dei fenomeni culturali a livello sociale.
A questo impegno debbono far fronte i membri del COMITATO SCIENTIFICO e del COMITATO ESECUTIVO, indirizzando al meglio lattività dellOSSERVATORIO, sollecitando le collaborazioni più opportune, valutando gli elementi disponibili, sia attraverso repertori di pubblico dominio sia derivanti da rilevazioni specifiche.
Struttura dellOsservatorio
PRESIDENTE
Benedetto Vertecchi
COMITATO SCIENTIFICO
Benedetto Vertecchi, Emma Nardi, Vittoria Gallina [Università degli Studi Roma 3]
COMITATO ESECUTIVO
Filiberto Bernardi, Marcello Bollini, Aurora Cherubini, Franco Santi
Documenti allegati:
Presentazione Indagine
Intervento Conferenza Stampa del 15 ottobre 2004 Prof. Benedetto Vertecchi
Progetto Osservatorio
Intervento Segretario di Stato Conferenza Stampa del 15 Ottobre 2004
Intervento Coordinatore Dipartimento Conferenza Stampa
Velina per Stampa Conferenza Stampa 15 Ottobre 2004
(Copyright @ 2008)