Scaricare il flash per vedere l'immagine

 
 
Tu sei qui

Affari Sociali

Il corrispondente italiano dell'espressione inglese Welfare state è Stato sociale. Esso allude al carattere che gli Stati democratici hanno progressivamente assunto a partire dagli ultimi decenni del XIX secolo e consiste sia nel riconoscimento del diritto di ogni cittadino a un livello di reddito minimo garantito, alla salute, all'istruzione, all'abitazione, nel quadro di uno sviluppo sostenibile, atto a garantire la crescita intellettuale, l’integrazione sociale, la solidarietà attiva e la progressiva conquista della democrazia. Welfare non vuol dire "assistenzialismo"; esso è stato ed è molto di più. E' un modo nuovo di impostare i rapporti tra Stato e società, è l'insieme delle politiche economiche che hanno posto fine al laissez faire, è lo stato democratico contemporaneo, continuazione e superamento a un tempo dell'ottocentesco Stato illuministico liberale.
Affinché ad ogni essere umano siano garantiti gli stessi diritti e le stesse opportunità, affinché a ciascuno sia consentito il reale esercizio della cittadinanza e la piena espressione della propria dignità, è necessaria una innovazione della pratica della democrazia: democrazia intesa non solo come partecipazione attiva, ma come democrazia del fare partecipativo, capace di creare legame e coesione sociale.


Documenti allegati:

Apri Progetto affari sociali